SAM Massagno Basket: Interviste: Intervista al Presidente Luigi Bruschetti

Wednesday, March 1
Intervista al Presidente Luigi Bruschetti
1. La stagione sta entrando nella fase calda. La Prima Squadra dopo un
periodo grigio ha ritrovato la via della vittoria e con l'ultima di sabato
sui Wildcats di Zurigo ha una striscia aperta di 7 vittorie. Soddisfatto
fino ad ora?
E chi non ha periodi grigi?
Certo che quello che ha contraddistinto i nostri giorni a cavallo tra il
mese di novembre e dicembre ci hanno sollecitato parecchio, tra infortuni,
abbandoni, sconfitte, dottoroni, menatorroni...
Siamo stati messi a dura prova, anche il saper gestire e risolvere i
periodi grigi fa però parte di noi, della maturità dei nostri dirigenti,
allenatori e giocatori, quindi la soddisfazione passa anche di lì.
Sportivamente parlando l'obiettivo di inizio stagione era semplicemente
quello di voler far meglio dello scorso anno, al momento attuale quindi non
si pù che essere soddisfatti, specialmente per come sta maturando la
stagione che vede la Squadra crescere costantemente.

2. Battuto Zurigo ora giocheremo con le 4 squadre più forti della serie B,
quali sono i tuoi pronostici?
Niente pronostici, si entra in campo per vincere e buonanotte.
Il Campionato di B di quest'anno ha più volte dimostrato la sua omogeneità,
chiunque può battere chiunque, pure noi possiamo farlo.
Si tratta di Squadre tutte fortissime, tra di esse le chiare pretendenti
all'ascesa in LNA, compresi quelli che da settembre fanno finta di
nascondersi.

3. Riviera e Martigny si sono rinforzati con due lunghi, e la SAM?
Chi si rinforza adesso lo fa certamente per tentare di salire di categoria.
Riviera e Martigny, che con Vacallo sono le Squadre con il primo miglior
quintetto del Campionato, hanno preso due pezzi da novanta da piazzare
sotto le plance.
Già Squadre di forza notevole, ora lo saranno ancor di più, d'altra parte
si tratta dei due Club che già ad inizio stagione avevano chiaramente
dichiarato la volontà di promozione.
Da parte nostra siamo usciti rinforzati già dopo... il "periodo grigio",
sia dal punto di vista tecnico sia (ma soprattutto) sotto il profilo
caratteriale e spirito di Squadra. Certamente l'innesto di Censi e del
giovane Ahatri sono qualitativamente rilevanti.

4. Per chiudere il capitolo Serie B, chi sono le pretendenti alla finale
dei play-off Serie B e chi salirà in A?
Tutte le partecipanti al girone finale, escluso Zurigo Wildcats.
Anche se non sono il Mago Silvan credo che alla fine Martigny,
Vevey-Riviera o Vacallo saliranno di categoria.
Attenti però anche ai nostri, dovessimo guadagnarci la promozione sul
campo, e solo in quel caso, vorrà dire che dopo 12 anni Massagno tornerà
nella massima Categoria. Sarebbe meraviglioso!

5. Passiamo ora al movimento giovanile e parliamo della Under 21, squadra
neonata per ben figurare e risponde con il secondo posto nel suo girone.
Una belle sorpresa, nevvero?
Si tratta di una Squadra piena zeppa di ragazzi in età Junior (+ un
Cadetto) nata in collaborazione con il Basket Club Breganzona, con l'unico
obiettivo di permettere ai ragazzi un'esperienza nuova e stimolante.
Soltanto due giocatori sono un po' più vecchietti (Stevens e Ahatri), siamo
quindi una Squadra giovanissima basata su giovani locali, e nonostante ciò
stiamo facendo davvero bene, anche meglio di quanto ci si potesse
attendere.
Merito di giocatori e allenatori, bravi tutti.
Speriamo che l'esperienza acquisita in questo Campionato Nazionale sia
prezioso bagaglio per il futuro di questi bravi ragazzi, anzi, ciò deve
essere il caso in quanto questo é il senso dell'investimento fatto dalla
Società.

6. Le altre squadre del movimento giovanile si stanno comportando bene,
junior e scolari hanno già in tasca la Coppa Ticino. Dove ci porteranno?
Dove ci porteranno non lo so, cominciamo a qualificare tutte le nostre
Squadre per le Final Four, già questo sarebbe un primo traguardo
prestigioso e non da tutti, poi vedremo cosa potremo fare. Bello sarebbe
naturalmente ripetere in Campionato i risultati eccezionali di Coppa Ticino
laddove dimostrammo, almeno in quel momento della stagione e risultati alla
mano, di essere il miglior movimento giovanile cantonale in circolazione.
Le possibilità le abbiamo, compresi i nostri Cadetti che appaiono in chiara
ripresa e devono unicamente credere maggiormente nelle loro possibilità
così che, con maggior fiducia e convinzione, possano regalarci pure loro
inaspettate soddisfazioni.

7. Questa è la fase dove una società deve anche cominciare a fare un primo
resoconto della stagione attuale e cominciare a pianificare la prossima.
Quali sono i principali pensieri di un presidente di una società con più di
200 tesserati?
I pensieri sono sempre mille e in ogni momento, per questo in Società di
gente che pensa ce n'é ben più di una, ed ognuno ha il proprio ruolo e
compito da assolvere, àmbito a cui pensare, altrimenti non ci salveremmo
più.
La continuità é sempre e comunque il mio pensiero fisso, parola e concetto
che appaiono facili e scontati ma... col piffero che lo sono!
La continuità é oltretutto da garantire necessariamente sotto ogni aspetto,
a partire dal contingente effettivi (giocatori, allenatori, dirigenti), per
pasare da quello finanziario, logistico, quello relativo alla qualità
dell'attività che si vuol perseguire, quello legato ai programmi, eccetera,
eccetera.
Tante e tante cose, ma per fortuna il nostro Staff Tecnico-organizzativo
conta la bellezza di 45 persone, tutte preziosissime.
Insomma, per rendere l'idea, mi chiedi giustamente un resoconto parziale in
vista della pianificazione della prossima stagione al momento in cui siamo
in pieno preparativo per il nostro Torneo Internazionale Giovanile di
Pasqua, momento di altissimo livello tecnico, una macchina organizzativa
mica da ridere, seppur collaudata, grazie a chi vi si adopera da qualche
anno (non anticipo nulla, a breve il programma definitivo sul nostro sito).
Insomma, non c'é tempo per fermarsi nemmeno un attimo, ma é bello così,
inoltre mai deve mancare l'entusiasmo e la voglia di fare, altrimenti é
meglio lasciar perdere e passare il testimone.

8. In questi ultimi anni la Sam Basket ha avuto una crescita generale
importante, a partire dal numero di giocatori e di conseguenza di squadre
ma anche dai risultati che portano la nostre squadre sempre più vicine al
vertice. Dove possiamo ancora migliorare?
Non ci casco, mi fai una domanda tecnica, e io... non sono un tecnico!
Per quanto riguarda i numeri invece non posso che confermare la tendenza
verso l'alto, la Società cresce di anno in anno.
Ricordiamo che, fino a qualche anno fa, ogni fine stagione era
caratterizzata da fughe di giocatori verso altri Club, sempre erano i
migliori ad andarsene, grazie naturalmente all'interessamento dei fenomeni
ladri di bambini che gonfiavano loro la testa con argomenti fumosi e
fasulli, per poi toglierci letteralmente questi ragazzi-bambini dalle
palestre.
Si sa che per convincere un ragazzino di 10-12-14 anni basta molto poco, a
volte anche solo un lecca-lecca...
Ricordo che qualche anno fa qualcuno dei nostri allenatori, scocciato per
l'ennesimo "rapimento", mi disse che occorreva fare qualcosa, un'intervento
presso l'ATP, un segnale forte.
Pur comprendendo lo sfogo, io risposi molto semplicemente che non ero
d'accordo, probabilmente bastava solo fare in modo di far piacere la SAM ai
ragazzi, dare loro motivo di rimanere con noi, sarebbe stato sufficiente
per non farli scappare. E così fu.
Da qualche anno infatti assistiamo ad un'inversione di tendenza. Non solo
non ne scappano più, ma ne arrivano spontaneamente parecchi, segno
dell'apprezzamento nei nostri confronti.
Ecco, in questo senso siamo già migliorati.

9. La pallacanestro ticinese in generale è una realtà importante
soprattutto per il movimento giovanile ma non ancora abbastanza per
attirare l'attenzione dei media e dei privati. Dove bisogna migliorare?
Intanto occorre essere consapevoli dell'impatto che il basket, ma lo sport
in generale, suscita nei confronti di Media e privati, non abbiamo
propriamente una cultura dello sport, ciò naturalmente é traducuibile a
volte in un presunto disinteresse.
Ma, come per quanto dicevo precedentemente, occorre fare in modo che sia lo
sport ad interessare Media e privati, non sperare che arrivino da soli alla
nostra versa.
Occorre che il mondo del basket sia consapevole e faccia pure mea culpa per
episodi e vicende spiacevoli che negli ultimi anni hanno contribuito ad
allontanare gli occhi della gente dal nostro sport preferito, e come dar
loro torto?
Sta alla nostra Associazione Cantonale, a noi Club, a tutti quanti
contribuire per riguadagnarci un'immagine sana e credibile, poi le cose
potrebbero arrivare anche da sole.

10. Il pubblico delle partite della SAM, ma anche delle altre società,
sembra essere formato soprattutto più da adulti che da giovani. Cosa fare
per portare i giovani al palazzetto?
Non lo so, provo a guardare in casa nostra.
Noi giochiamo al Palamondo di Cadempino... gli adulti hanno l'automobile, i
giovani vanno a piedi, ciò potrebbe essere la semplice risposta alla
domanda.
Però, a costo di ripetermi, occorre fare in modo che la stessa Squadra
susciti l'interesse dei ragazzi, per questo abbiamo bisogno che il
coinvolgimento passi direttamente tra le Squadre del nostro Movimento
giovanile, in questo senso gli allenatori, che sono i nostri ambasciatori
verso i ragazzi, devono essere un catalizzatore importante.

Ed ora alcune domande botta e risposta, alcune punzecchiature, e altre che
verificheremo al termine della stagione:

Chi vincerà il campionato di Serie A Svizzero?
Lugano Tigers

Chi vincerà invece in serie B Svizzera?
Martigny

Quali i migliori giovanissimi ticinesi militanti nei Campionati di Lega
Nazionale?
Stevens per me No. 1 (e da anni), di Omar Ahatri ne sentiremo parlare in
futuro.

La sorpresa SAM della stagione?
Nicholas Porro, ragazzo diciottenne arrivato quasi per caso dalla vicina
Lombardia, un esempio per serietà e spirito di sacrificio per tutti i
nostri ragazzi.

Gli abbandoni di giocatori della Prima Squadra nel mese di novembre?
Cose che non fanno mai piacere, anche perché legato ad alcuni di essi non
solo da rapporti riferiti al basket.
Però, alla luce degli eventi e col senno di poi, per alcuni é stato meglio
così.

Regazzoni che é andato a Vacallo, ci fu quasi velata polemica, però mai
esternata.
Non é il primo, anche Kono ci andò due anni fa, in quel caso nessuno fece
una piega.
Da Vacallo invece arrivò Sbarsi, idem.
Cose abbastanza normali che poi chissà perché fanno riempire la bocca della
gente di spunti polemici.
Piuttosto, auguri a Regazzoni per il suo ginocchio operato!

Le collaborazioni tra Società con Squadre in Lega Nazionale?
Sono belle cose a parole e sulla carta, comincio a non crederci più tanto
nemmeno io, ma secondo me in verità in pochi ci credono.
Collaborazione, classico termine "politically correct", per altro per ora
coltivato in realtà da nessuno.
Con Lugano ci proviamo reciprocamente da anni senza esito (ma non
forzatamente per colpa di qualcuno, la colpa é di tutti, però alla fine le
cose non decollano mai, é il dato di fatto).
Con Breganzona ad inizio stagione abbiamo allestito una Squadra U21 in
comune, accordo con l'allora Presidente Gervasoni. Ora la Società é
completamente cambiata, gli attuali dirigenti sembrano più che altro subire
questa situazione, ed é un peccato.
Lugano Stesso ha sottoscritto la partecipazione al Campionato U21 con
Vacallo, poi però non si é visto un giocatore Momò partecipare alle partite
(almeno sinora).
Purtroppo gli impegni dei Club portano tutti (noi compresi) a salvaguardare
il nostro orticello, non siamo forse pronti ad una realtà diversa.
Ma chissà poi se é così sbagliato...

Ultima domanda.
Ormai da 12 anni sei il nostro Presidente, hai mai pensato alla tua
successione?
Mah, potrei domandare pure io a mia mamma, di questi tempi é di moda.