SAM Massagno Basket: Interviste: 15-domande-15 a 4 colonne della Sam Basket


Friday, October 14
15-domande-15 a 4 colonne della Sam Basket
1. Quando ti sei ammalato di basket?
Gianpi: “Per caso verso la fine degli anni sessanta con la prima squadra giovanile in assoluto della SAM. Allora non c'era molta scelta ... calcio o basket, ho scelto il basket!”
Vica: “Quando mi resi conto che portieri di calcio con gli occhiali ce n’erano pochini, giocatori di basket qualcuno in più.”
Nello: “Al Salone Cosmo, dove oggi teniamo le tombole, era l'oratorio e all'esterno c'era un piccolo campo da basket.”
Vecchio: “Quando avevo 14 anni.”

2. Il primo ricordo di basket?
Gianpi: “Gli allenamenti nella palestra delle scuole di Cabione a Massagno (ora piazzale delle scuole medie) sotto la guida di Jacki Bianchi prima e Flavio Trevisan poi nonchè le partite sul campo all'aperto dietro le stesse scuole.”
Vica: “La prima partita ufficiale, a quei tempi c’era una sola categoria giovanile, campo della Fides all’oratorio maschile, l’attuale Maghetti, 5 falli in 6-7 minuti”
Nello: “Siamo andati a giocare al Seminario di Breganzona contro gli studenti. Uno strazio.......”
Vecchio: “La primissima SAM Massagno e la Federale Lugano di Sergio Dell'Acqua”

3. Il primo giocatore, invece?
Gianpi: “Ho dei vaghi ricordi di un tale Manuel Raga jr che mi è passato tra le mani in palestra nei primi anni della sua carriera. Oltre a lui anche Fabrizio Rezzonico ma soprattutto lui ... the President ... Luigi Bruschetti.”
Vica: “Sergio Dell’Acqua per il suo inimitabile modo di stare in campo e vivere la partita”
Nello: “Il compianto Ermanno Stucchi, il primo giocatore che ho visto schiacciare”
Vecchio: “Sergio Dell'Acqua: una vera leggenda!”

4. La prima soddisfazione?
Gianpi: “La prima volta che sono entrato in campo con la maglia numero 14 della SAM ... credo che fosse nel 68 o giù di lì.”
Vica: “Vincere la prima partita da allenatore”
Nello: “Essere stato chiamato dal Viganello che allora giocava in DNB”
Vecchio: “Il primo titolo ticinese vinto con i propaganda (allora "atomi") della SAM Basket nel 1974: per me era come se avessi vinto i Giochi Olimpici”

5. e la prima grande delusione?
Gianpi: “Non mi ricordo di particoalri delusioni, ho sempre vissuto il basket come un momento di aggregazione e anche di divertimento ... forse è anche per questo che non sono mai stato un grande giocatore.”
Vica: “conoscete la storia “a manca 27 segund”? No? Se apriamo un link ve la racconto .....”
Nello: “Eravamo Junior e dovevamo andare a giocare contro la formazione femminile della RIRI Mendrisio, un evento storico. All'ultimo allenamento, durante un esercizio di tiro, Carettoni ha tentato di stopparmi e gli sono caduto sul piede procurandomi una distorsione della caviglia, così non ho potuto giocare.
Parlando seriamente aver ritirato la squadra di serie A. Fu una decisione sofferta, criticata da molti, ma fu la decisione che oggi permette alla SAM di continuare ad esistere”
Vecchio: “Nel 1992, quando dovetti lasciare la SAM Massagno subito dopo aver raggiunto la Finale di Coppa Svizzera. È ancora una ferita aperta.”

6. il tuo super quintetto dei ricordi?
Gianpi: “Bè, il nostro certo quello della squadra di quegli anni ... ma chi se lo ricorda. Ho degli splendidi ricordi degli anni del boom ticinese con le palestre della Gerra e della Terzerina stracolme di gente. Difficilmente mancavo una partita.”
Vica: “potrei inventarne a decine ma preferirei citare: Fioravanti, Poretti, Regazzoni, Cannizzaro, Scaiotti (Cremonesi)”
Nello: “Hacth, Malovic, Gaggini, Pelli e Cereghetti. Grandi sul campo, ma ancor di più fuori”
Vecchio: “Svizzera: Massimo Isotta; Harold Mrazek; Thabo Sefolosha; Dusan Mladjan; Giovanni Cereghetti.
Stranieri: Pasquale; De Hart; Hatch; Davis; Malovic”

7. da quanto tempo alleni?
Gianpi: “Erano appena passate le ultime glaciazioni e gli utlimi dinosauri si erano appena estinti ... scherzi a parte dagli inizi del movimento giovanile della SAM con le prime squadre degli atomi. Ho iniziato credo assieme a Carettoni, poi lui ha continuato io ho preso altre strade.”
Vica: “mi ricordo che quando in Ticino venne introdotta una seconda categoria giovanile (Minimi), mi ritrovai giovanissimo ad allenarne la squadra, tra i prospetti di più talento di quel tempo anche sindaci in carriera”
Nel “Ormai ho smesso, adesso mi limito a fare il "menatorrone". Ho iniziato a 18 anni, anche se definirmi allenatore, a quei tempi, mi sembra esagerato, ed ho terminato ai tempi della Serie A quando ero assistente del Vecchio.”
Vecchio: “Dal 1971”

8. il tuo miglior risultato?
Gianpi: “Da giocatore credo che siano stati i 18 punti contro il Molino Nuovo sul campo all'aperto dell'allora Piazzale Milano (oggi Paride Pelli). Per me che realizzavo al massimo 2 o 3 punti a partita è stato un grande risultato.
Da allenatore le stagioni recenti trascorse con il gruppo dei 92 che l'anno scorsohanno conquistato il titolo di campioni ticinesi categoria propaganda. Un bel gruppo che anche quest'anno darà senz'altro delle soddisfazioni a Stefano Gaggini.”
Vica: “La promozione in A con Viganello, ma il mio contributo quale giocatore fu relativo e quindi, quale allenatore, direi proprio il titolo svizzero degli scolari 89/90.”
Nello: “Come allenatore la finale svizzera Junior, purtroppo persa. Come Vice aver disputato La coppa Korac”
Vecchio: “Titolo svizzero junior con la SAM Massagno nel 1982; se vuoi anche i playoffs con il Lugano nel 1997 con il Lugano o a livello di partite la vittoria in Finlandia con la nazionale. Ma i titoli giovanili sono quelli che lasciano le più belle sensazioni e ho la fortuna di averne vinto molti.”

9. Zona o uomo?
Gianpi: “Uomo per necessità, nel minibasket non vedo altro. Ho dei ricordi un po' strani delle difese a zona dei tempi passati.”
Vica: “Uomo ma ........mi piace tanto vedere zone aggressive ben giocate”
Nello: “Entrambe a dipendenza delle situazioni. Una 1-3-1 ben fatta è comunque sempre da libidine.”
Vecchio: “Uomo é la base e per fare un'ottima zona devi saper difendere a uomo.”

10. Il miglior (o più bello) gesto tecnico?
Gianpi: “L'assist che manda a canestro un compagno meglio piazzato.”
Vica: “Non ho dubbi, il gancio, poco usato, bistrattato, non insegnato, .......già provato a difendere su qualcuno che lo sa fare? ......magari mancino e in corsa, basket d’altri tempi ovviamente ma molto efficace”
Nello: “Campionato di seconda divisione, aver seminato tutta la difesa dello Stabio e anche Carettoni per segnare il 69 punto della partita”
Vecchio: “il tiro!”

11. le tue ambizioni?
Gianpi: “Fare in modo che la pallacanestro possa sempre essere per i nostri giovani soprattutto un momento di aggregazione e di crescita e non solo un evento sportivo.”
Vica: “nel basket pochine, largo ai giovani di buona volontà!”
Nello: “Riportare in Serie A la SAM senza essere confrontati con le problematiche finanziarie”
Vecchio: “Tornare ad allenare la nazionale o perlomeno in serie A o B.”

12. Il giocatore e l'allenatore più forte di tutti i tempi nel mondo?
Gianpi: “Ne ho visti talmente tanti ma in realtà non li ho mai seguiti da vicino più di tanto. Comunque mi piaceva in particolare Larry Bird che ho avuto il piacere di veder giocare con i Celtic.”
Vica: “mi concentro sulle 13 e la 14 ...”
Nello: “Difficile.Ogni epoca ha avuto giocatori ed allenatori modello che non possono essere assolutamente confrontati. Ho rivisto, durante l'estate su TSI 2, alcuni incontri di basket degli anni 75/80. Rapportati alla realtà odierna posso quasi dire che si trattava di un altro sport.
Vorrei comunque ricordare, in ambito nostrano, Carettoni e Lamanna, gli unici allenatori che hanno avuto il coraggio di lanciare i nostri giovani, dando loro fiducia in momenti importanti delle partite, non come oggi che li fanno giocare due minuti sul + o - 30 punti e poi dicono di attuare la politica dei giovani.”
Vecchio: “Giocatore: Larry Bird. Allenatore: Pat Riley”

13. e in Europa?
Gianpi: “Un tempo seguivo un po' il basket italiano, ero e sono un tifoso dell'Olimpia Milano ma avevo un debole per Pierlo Marzorati che era a Cantù.”
Vica: “Mike D’Antoni nei suoi periodi italiani da giocatore ed allenatore”
Nello: “vedi il poema alla 12”
Vecchio: " Giocatore: Drazen Petrovic. Allenatore: Cesare Rubini"

14. e in Svizzera?
Gianpi: “Sempre le squadre ticinesi, quelle degli anni 70-80 in particolare, negli ultimi anni però l'eleganza del gesto atletico e tecnico di Harold Mrazeck”
Vica: “mi si consenta, il giocatore potrebbe essere Harold Mrazek, sull’allenatore non ho dubbi, Renato Carettoni e gli auguro di tornare ad allenare presto, la cosa che gli riesce meglio....”
Nello: “vedi il poema alla 12”
Vecchio: “Giocatore: Sergio Dell'Acqua e Harold Mrazek (ex-aequo). Allenatore straniero Dusko Ivanovic, Allenatore Svizzer Brunello Arnaboldi.”

15. La squadra del cuore?
Gianpi: “I pulcini della SAM.”
Vica: “le squadre: Olympia Milano, HCL, il compianto FCL tutte in modo molto tiepido;
la società: SAM, con la quale, oltre al basket, in quasi quarant’anni ho condiviso di tutto, proprio di tutto...”
Nello: “Los Angeles Lakers, ma le Cheerleaders...............”
Vecchio: “La SAM Massagno (è il mio primo club e mi ha dato la possibilità di fare tutte le esperienze e gli esperimenti che ho voluto).”

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By Fellini


Barin/Nelo, Gianpi, Vica ed il Vecchio.