SAM Massagno Basket: Interviste: Intervista al Presidente Luigi Bruschetti

Thursday, December 2
Intervista al Presidente Luigi Bruschetti
Prima di parlare del presente, cosa ti è rimasto della stagione 2003/2004, stagione dei festeggiamenti del 40° ? - Sicuramente il ricordo di tanti bei momenti, l'occasione di incontrare coloro che hanno fatto la storia della Sambasket, compresi quelli che ebbero la disgrazia di allenarmi da ragazzino, tutte persone alle quali va la mia personale riconoscenza, oltre a quella della Società. Oltre a ciò il 40° rappresenta un segno tangibile della presenza della nostra Società nel contesto del basket cantonale e nazionale. Passiamo ora alla stagione attuale che è già in fase avanzata cominciando dalle squadre SAM; La prima squadra sabato 4 dicembre inizia il girone di ritorno. Facciamo un primo riassunto dal tuo punto di vista in qualità di Presidente e Team Manager: - Sottolineando la nostra caratteristica di Squadra neopromossa e guardando puramente alla classifica, i risultati sin qui ottenuti non possono che soddisfare la Società. Andando un po' più in là, e avendo visto ormai tutti gli avversari di categoria, qualche rammarico per alcune partite perdute sussiste, avendo la convinzione (o la presunzione) di non essere inferiori a nessuno, ma la soddisfazione per l'impegno, la serietà e il lavoro prodotto dalla Squadra è enorme. Il movimento giovanile presenta quest’anno 7 squadre: i primi risultati sono positivi e soprattutto il numero di giovani è in continuo aumento. Come spieghi questa crescita? - La bontà e la qualità dell'enorme lavoro svolto dai nostri allenatori e dal nostro Staff tecnico sta raccogliendo i giusti frutti. A ciò possiamo aggiungere il fatto che lavoriamo in un ambiente sereno, nonostante ciò molto dinamico, e questo aspetto è conosciuto. Una delle novità di quest’anno è il ritorno di una squadra femminile, il Ladies Team: - Una nuova presenza molto positiva, un tocco di classe e simpatia che va ad aggiungersi al nostro movimento. Piace anche che ciò rappresenti un ritorno a casa per tante bravissime ragazze, cresciute nel nostro movimento giovanile e che per questo abbiamo sempre considerato "nostre", poi diventate anche eccezionali giocatrici ai massimi livelli nazionali. Chissà che questa nuova Squadra non rappresenti un nuovo punto di partenza… Il prossimo week-end ci sarà la Coppa Ticino a Locarno. Cosa ti aspetti da questo primo appuntamento? - Spero che allenatori e ragazzi tornino a casa soddisfatti, convinti e sicuri di aver dato il massimo delle loro possibilità. Se poi arriverà qualche vittoria non potremo che esserne contenti, d'altra parte si scende in campo per vincere, ci mancherebbe, visto che se non sbaglio l'ultimo alloro cantonale di una nostra Squadra giovanile risale ai Propaganda Campioni Ticinesi 3 anni fa. Dopo i festeggiamenti del 40° ci saranno importanti avvenimenti anche in questa stagione in casa SAM? - Uno su tutti, il Torneo Internazionale giovanile previsto per Pasqua del prossimo anno. Sarà come sempre un appuntamento preparato in grande stile dal nostro Staff Tecnico, un Torneo che sempre di più diventa prestigioso e conosciuto all'estero. Lasciamoci sorprendere da quella che sarà la lista delle Squadre invitate, ci sarà di che stropicciarsi gli occhi, un momento di confronto importantissimo per i nostri giovani! In generale sul basket ticinese: Sempre di più le società che partecipano ai campionati nazionali si orientano verso il promuovimento del settore giovanile. Come dirigente lo vedi più come una necessità oppure un’opportunità? - Più che altro mi sembra la scoperta dell'acqua calda. Non vedo come sia possibile proporre una Squadra di Lega Nazionale senza avere l'eventualità di poter disporre di un movimento giovanile in grado di formare tecnicamente i ragazzi e prepararli convenientemente, così da diventarne linfa vitale che garantisca negli anni il ricambio. Certamente non sempre ciò è facile e automatico. In questo senso i nuovi regolamenti, per altro assolutamente in linea con le tendenze europee, che aprono a dismisura le possibilità per giocatori comunitari, potrebbero per certi versi disincentivare le Società ad investire nei movimenti giovanili. D'altra parte (dal mio punto di vista personale) non potrei immaginare di impiegare notevoli forze organizzative e finanziarie se non per una Squadra in cui la presenza di giocatori formatisi in Ticino rappresenta il 90% dell'effettivo, come nel caso della nostra Prima Squadra. Chi ce lo farebbe fare altrimenti, e che senso avrebbe? Nel Sopraceneri si sta creando un polo del basket d’elite femminile, è un segnale positivo che potrà essere da stimolo anche ad altre regioni? - Questo discorso è probabilmente necessario nel contesto del basket femminile in cui le giocatrici a disposizione di fatto sono poche, poche sono pure le Squadre giovanili. Proprio per questo motivo recentemente sono scomparse Squadre femminili valorosissime. Non conosco la realtà di altre regioni. Per contro non credo che la stessa necessità sussista, almeno per ora, nel basket maschile, ma ciò non significa che non si possa a medio termine sedersi attorno a qualche tavolo e fare il punto alla situazione, anche perché i tempi attuali rendono impraticabile la presenza di più di un Club ticinese nel massimo Campionato, se non sporadicamente e per brevi periodi. Al di là dei tanti bei discorsi politicamente corretti che spesso ascoltiamo, ritengo però la sana rivalità tra Club il sale necessario per rendere più avvincenti e interessanti le competizioni. Insomma, a me piace che in Lega Nazionale B ci sia la possibilità del tanto sentito Derby con Vacallo, e credo che la stessa cosa valga per gli amici Momò. La SAM e le altre società: tutto OK? - Ammiro tutti coloro che dedicano il proprio tempo libero a favore del basket e dei giovani. Per quanto ci riguarda, grazie a tutto il nostro Staff, perseguiamo l'obiettivo di voler essere una Società stimata ed apprezzata, così come tante altre operanti nel Cantone. A ruota libera: Qual è la squadra che più ti ha sorpreso fino ad ora in LNB? - Sembrerà strano ma dico SAV Vacallo che, nonostante le assenze importanti, occupa da settembre i primi posti della classifica. Forse non si tratta di una sorpresa, semmai di una conferma del fatto che hanno carattere da vendere. Chi salirà in LNA? - Purtroppo, viste le solite pastette, credo che ora della fine salirà solamente chi lo vorrà, in barba a quelle che saranno le classifiche. Tecnicamente, per quanto visto sui parquets nel corso del girone di andata, le Squadre meglio attrezzate sembrano essere Birstal Starwings, Reussbuehl Rebels e SAV Vacallo (al completo), che d'altra parte hanno già espresso a chiare lettere le loro velleità di promozione. Un dirigente su tutti: - Facciamo due, Massimo Moratti (Inter) e Gian Paolo Grassi (Ambrì Piotta) Un giocatore su tutti: - Rimanendo in Ticino e per rapporto al talento puro, ho visto pochi giocatori come Massimo, Stefano Isotta e Christian Lanfranconi, prodotti locali giunti sino ai massimi livelli del basket nazionale e giocatori di classe cristallina, gente che dava chiaramente del "tu" al pallone. Che dici, sono di parte? Ma poi io non sono un tecnico…