SAM Massagno Basket: Interviste: INTERVISTA A GIORGIO GILIOLI

Friday, October 1
INTERVISTA A GIORGIO GILIOLI

1. La FIBA ha introdotto da quest'anno delle novità al regolamento, quali sono le principali in ambito arbitrale?
“Direi che non si tratta di modifiche strutturali a parte due importanti
novità. La prima riguarda la possibilità di effettuare cambi dopo le
violazioni per entrambe le squadre. Questo faciliterà il compito di
tutti, ufficiali al tavolo, allenatori, che avranno maggiori
opportunità di sostituzioni, ed anche degli arbitri.
La seconda riguarda il fallo antisportivo. Da questa stagione un giocatore
che commette due falli antisportivi in una partita sarà automaticamente
espulso. Lo scopo è chiaramente quello di frenare e disincentivare il gioco
violento e grossolano e le "furberie antisportive".
Per il resto vi sono un paio di ritocchi alla regola dei 24 e degli 8 secondi
con lo scopo di velocizzare il gioco.”

2. Quali di queste novità avrà un impatto maggiore nelle competizioni?
“Mi auguro vivamente che servano entrambe, anche se con effetti completamente
diversi. Da un lato gli allenatori avranno piu' possibilità di cambi e questo dovrebbe permetter loro una maggiore flessibilità nell'applicazione dei vari schemi di gioco in tutti i momenti della partita. Dall'altro auspico una maggiore lealtà sportiva. Anche se personalmente ritengo che le partite di lega nazionale siano giocate con correttezza.”

3. Nei principali campionati europei ci sono 3 arbitri per partita. Succederà un giorno anche in Svizzera?
“Sinceramente lo spero, ma realisticamente credo che trascorrerà ancora qualche anno prima di vedere tre arbitri alle nostre latitudini. E le ragioni sono diverse. Innanzi tutto limitazioni finanziarie frenano la Lega dall'imboccare questa strada, ed anche il contingente di arbitri nazionali non è numericamente sufficiente per far fronte ad un simile impegno. Ad oggi siamo 11 arbitri nazionali ad arbitrare regolarmente in LNAM e a questi se ne aggiungono 8 a rotazione abilitati alla serie A per completare settimanalmente il calendario.
Vedi, quindi, che i numeri sono del tutto insufficienti per poter soltanto iniziare a pensare all'arbitraggio a tre. Ma confido nel futuro e spero che la Svizzera non resti il fanalino di coda in questo. Ormai in tutti i campionati europei ci sono tre arbitri, anche in nazioni non cestisticamente di prima fascia. Credo che sarebbe un passo importante e che contribuirebbe alla crescita tecnica del nostro basket ed anche di noi arbitri.”

4. Come si prepara un arbitro ad inizio stagione e prima di un'importante partita di Lega Nazionale?
“Ad inizio stagione, o meglio ancora prima, la preparazione fisica riveste un ruolo preponderante. E questa è lasciata all'organizzazione individuale e, quindi, posso parlare solo per me stesso. Personalmente durante l'estate mi alleno regolarmente la sera allo stadio di Cornaredo insieme ad alcuni colleghi. Con l'inizio della stagione vi sono poi i corsi di aggiornamento, nei quali vengono analizzate e spiegate le varie modifiche al regolarmento o altri punti di nodale importanza per la gestione di una partita. Forse non tutti sanno che noi arbitri siamo sottoposti due volte a stagione ad un test fisico ed ad un test di conoscenza del regolamento. Per quanto concerne la preparazione prima di una gara di Lega Nazionale, beh ognuno di noi ha le sue abitudini e le sue scaramanzie. Riceviamo le designazioni circa una settimana prima e personalmente inizio a prepararmi (o forse sarebbe meglio dire a preoccuparmi...) da quel momento. E' chiaramente una preparazione essenzialmente psicologica. Il giorno della partita parto sempre abbastanza presto e faccio tutto con calma. Di solito arrivo almeno due ore prima, se possibile do un'occhiata alla stampa locale per vedere che aria tira e ascolto un po' di musica per rilassarmi e scaricare la tensione nervosa. Un'ora prima dell'incontro dobbiamo arrivare in palestra e quel tempo è consacrato alla discussione pre-partita con il collega. E'questa la preparazione piu' importante. L'intesa con il tuo collega rappresenta la chiave di tutto.”

5. A livello nazionale e ticinese come sta il movimento arbitrale?
“Sono due aspetti conseguenti di uno stesso problema. Ed il problema è la "crisi di vocazioni". A livello cantonale il numero di arbitri diminuisce di anno in anno ed è sempre piu' difficile trovare nuove leve. I motivi sono molteplici. Ma credo che mai come in questo momento sia essenziale che la Commissione Cantonale Arbitri e le società collaborino fattivamente per cercare di trovare insieme una soluzione. Quest'anno il contingente arbitrale è cosi' esiguo che abbiamo dovuto limitare il numero di partite per sera. Non era mai successo prima! Si corre davvero il rischio che certe partite non si possano disputare per mancanza di arbitri. Approffitto, quindi, di questo spazio per reclamizzare il corso arbitri che si terrà la prima settimana di novembre. Chiunque fosse interessato puo' trovare tutte le informazioni sul sito dell'ATP : www.ticinobasket.ch”

6. Cosa puoi consigliare e promettere ad un giovane che vuole seguire la tua strada?
“Come consiglio spassionato gli dico di intraprendere questa strada con tanta motivazione, pazienza e voglia di sacrificarsi. Ma ancor piu' con umiltà. La promessa viene di conseguenza: se ci saranno queste premesse, mi sento sereno nel garantirgli che verrà seguito e consigliato nella sua crescita arbitrale. Ed a medio termine potrà raggiungere importanti soddisfazioni personali e sportive. Sarà per lei/lui un modo alternativo anche per conoscersi meglio e fortificarsi il carattere: impararerà a prendere decisioni, ad assumersi responsabilità. E scoprirà un modo completamente diverso, ma altrettanto gratificante di vivere il basket, oltre che un ambiente giovane, leale e spero anche piacevole.”