SAM Massagno Basket: Interviste: 15 domande a: Oscar Rota

Thursday, December 18
15 domande a: Oscar Rota
Breve presentazione dell’allenatore:
Età: 38                                        
Stato civile: divorziato
Figli: nessuno
Professione: operatore informatico presso Scuola Cantonale di Commercio
a Bellinzona Grado allenatore: GS3
Principali esperienze: settori giovanile a Massagno, Bellinzona e Gordola,
vice allenatore in LNAF a Gordola e Bellinzona, allenatore capo in LNAF a
Bellinzona e 2 anni al Gruppo Paraplegici Ticino.
Ultima esperienza: LNAF a Bellinzona
Squadra attuale: LNAF a Bellinzona

Le 15 domande:

- Sulla propria squadra:

1. Come hai impostato il lavoro di preparazione per la nuova stagione?
Ho una squadra con sei tredicesimi nuova, dopo una fase di conoscenza con
relativa preparazione fisica abbiamo fatto un campo di allenamento in Valtellina,
poi molta tecnica per impostare i giochi d’attacco e spiegare la mia filosofia
di difesa, quindi dall’inizio del campionato è iniziato un lavoro di consolidamento
che durerà in pratica per tutta la stagione.

2. Quale sarà il tuo principale obiettivo tecnico?
In LNA purtroppo conta solo vincere per mantenere il “cadreghino”, comunque
l’obbiettivo è quello di andare in palestra a lavorare seriamente e progredire ogni
settimana e se possibile far vedere un basket divertente.

3. Quanti sono gli impegni per settimana (allenamenti + partite)?
Cinque: 4 allenamenti e la partita.

4. Quali sono le tue aspettative per la stagione?
Cercare di vincere qualcosa o campionato o coppa svizzera

- In generale:

5. Il numero ideale di giocatrici per un allenamento?
12

6. Quanto tempo dedichi alla preparazione di un allenamento?
Dai 10 ai 20 minuti

7. Puoi descrivere brevemente un tuo allenamento tipo?
All’inizio 2 min di tiri liberi, poi riscaldamento e stretching, delle sedute di tiro,
a dipendenza del momento lavori separati grandi piccoli, serie che vanno da 1c1
a 2c1 3c2 in continuità ecc., lavori sulla difesa e nell’ultima mezz’ora gioco 5c5
in preparazione della partita del sabato. L’allenamento dura ca 1 ora e 45 min.

8. In che modo ti aggiorni nell’attività di allenatore?
Guardo molte partite in televisione avendo la fortuna di avere il satellite vedo
SKY TV e quindi le partite di Eurolega di campionato italiano e la NBA, inoltre mi
piace acquistare libri, di tecnica e anche di psicologia applicata al gruppo, in Italia
oltre nel limite del possibile a seguire dei clinic sia in Svizzera che in Italia.


9. Che importanza e ruolo deve avere il vice allenatore?
La cosa più importante secondo me è: devi fidarti ciecamente del tuo vice, oltre a
fare un po’ da filtro tra me e la squadra .

10. E’ meglio vincere per un canestro in più o per averne subito uno di meno?
La mia filosofia è di subirne uno di meno, è questione di mentalità e voglia di
difendere cosa che puoi fare sempre anche con una squadra meno dotata
tecnicamente.

11. Più tattica o gioco libero? Perchè?
In LNA penso che non puoi improvvisare le cose, quindi devi prepararle prima e
diventa giocoforza più tattico, a livello giovanile credo che sia più giusto lasciare
un po’ più di libertà e non esasperare nel voler fare gli schemi.

- A ruota libera:

12. Il basket è uno sport in crescita?
In Svizzera non mi sembra, vedi le difficoltà a trovare degli investitori che
sponsorizzano, ma anche a livello europeo credo che sia un po’ in discesa.

13. Dove ritieni bisogna progredire?
Nei fondamentali. A livello giovanile mi piace molto l’idea dei centri regionali,
è ambizioso ma se vogliamo uscire dalla mediocrità in cui ci ritroviamo bisogna
alzare la mira e crederci, inoltre investire nei giovani e se pronti farli giocare
anche in LNA.

14. Hai un collega allenatore che stimi particolarmente? Se sì, perchè?
Sono più di uno, da Carettoni a Rezzonico fino ad arrivare ai massimi livelli europei
(Ettore Messina) e americani. Da tutti mi piace apprendere la loro filosofia di gioco,
di gestione del gruppo, ecc. e cercare di farle mie adattandole alla squadra che alleno.

15. Quale squadra ti piacerebbe allenare? (è permesso sognare!)
Una squadra italiana di serie A femminile, e nel maschile quella del cuore: le mitiche
scarpette rosse di MILANO.