SAM Massagno Basket: Interviste: 15 domande a: Ferruccio Calcagni

Tuesday, December 2
15 domande a: Ferruccio Calcagni
Introduzione di Fabio Z. "Ferro ha indubbiamente lasciato un’impronta, ricordo una
sua brillante presentazione dell’attacco alla difesa-press con il gruppo ’89 (che poi ci tornò
utile per scardinare il gioco avversario) oppure la costruzione di una difesa di squadra individuale.
Personalmente l’aspetto che più mi ha impressionato è stato il lavoro rigoroso sui fondamentali individuali
a qualsiasi livello e con qualsiasi giocatore (dal “Cadetto-fenomeno” al principiante), un prezioso
insegnamento da tenere sempre presente…"   


Breve presentazione dell’allenatore:
Età: 37                                                
Stato civile: Coniugato con Emanuela
Figli: Matteo, Alessandro
Professione: Project manager
Grado allenatore: Allenatore Nazionale
Principali esperienze: Capo allenatore C1
Ultima esperienza: Squadra cadetti SAM
Squadra attuale: U.S. Marnatese Allenatore C2 e Squadra Juniores

Le 15 domande:

- Sulla propria squadra:

1. Come hai impostato il lavoro di preparazione per la nuova stagione?
Ho iniziato con gruppi giovanili disabituati al lavoro in palestra e, partendo dalla preparazione atletica, ho proposto un programma basato sui fondamentali con particolare attenzione alla difesa.
Alla squadra di C2, affidatami solo da un paio di settimane, sto proponendo un lavoro basato sulla semplicità dei movimenti e sulla lettura delle situazioni che si sviluppi da una difesa "feroce".

2. Quale sarà il tuo principale obiettivo tecnico?
Squadra Juniores : qualche elemento dovrà far parte della Squadra di C2, il cui obiettivo è la salvezza.

3. Quanti sono gli impegni per settimana (allenamenti + partite)?
3 + partita (sia per C2 che per gli Juniores)

4. Quali sono le tue aspettative per la stagione?
Combaciano con gli obiettivi tecnici discussi e concordati con la società

- In generale:

5. Il numero ideale di giocatori per un allenamento?
12 (credo che ci fosse un errore e nella domanda in quanto era richiesto quante "giocatrici"; non fosse un errore, dico 0 (zero)

6. Quanto tempo dedichi alla preparazione di un allenamento?
Dipende dagli obiettivi settimanali

7. Puoi descrivere brevemente un tuo allenamento tipo?
Fondamentali individuali, collaborazioni a più giocatori, difesa individuale e in situazione di sottonumero, contropiede e 5c5.

8. In che modo ti aggiorni nell’attività di allenatore?
Vedo tantissime partite di ogni livello, cerco di seguire gli allenamenti di altri e poi clinic, riunioni tecniche, pubblicazioni

9. Che importanza e ruolo deve avere il vice allenatore?
Deve essere complementare dell'allenatore mantenendo la propria personalità e le proprie peculiarità; è un ruolo molto importante.
   
10. E’ meglio vincere per un canestro in più o per averne subito uno di meno?
Credo ancora che si vinca in difesa

11. Più tattica o gioco libero? Perchè?
Preferisco dare delle linee guida, poi conta l'esperienza, la voglia e soprattutto il talento dei giocatori

- A ruota libera:

12. Il basket è uno sport in crescita?
Credo che sia in un momento di completa stagnazione; l'atleticità dei giocatori, unica caratteristica in crescita, ha il sopravvento sulla conoscenza dei fondamentali, ma ciò, a tutti I livelli, è dettata dall'obbligo della vittoria.
Questo porta alla ricerca dell'obiettivo immediato senza pensare alla crescita tecnica del singolo giocatore.

13. Dove ritieni bisogna progredire?
Bisognerebbe avere il coraggio di contare quanti dei propri giocatori dopo le giovanili, continuano in campionati seniores di buon livello.

14. Hai un collega allenatore che stimi particolarmente? Se sì, perchè?
Ho imparato tantissimo da molti

15. Quale squadra ti piacerebbe allenare? (è permesso sognare!)
Una qualsiasi squadra con sede sul mare