SAM Massagno Basket: Interviste: 15 domande a: Franco Facchinetti

Thursday, July 10
15 domande a: Franco Facchinetti
Una breve presentazione dell’allenatore:
Età:36 primavere                                                
Stato civile: Felicemente sposato con Alessandra
Figli: 1 bimbo di nome Tommaso (2 anni) cm. 98 per kg 17 il nuovo baby Shaq
Professione: Consulente c/o UBS SA
Grado allenatore GS: 3
Principali esperienze:
Come giocatore tutta la trafile giovanile a Lugano. 2 anni in LNB a Lugano poi il passaggio a Bellinzona in LNA vincitore di 3 campionati svizzeri e 3 coppe svizzere. Ritorno a Lugano dove a 30 anni termino la mia attività da giocatore e inizio l'anno seguente come vice-allenatore di Renato Carettoni sempre a Lugano, poi come vice-allenatore di Franco Casalini a Vacallo. Quasi dimenticavo ho giocato 11 volte per la Nazionale vincendo addirittura una partita (erano altri anni)
Ultima esperienza: gli ultimi 2 anni li ho passati con la Star Gordola LNA femminile
nel 2002 vice campione svizzero. Nel 2003 sconfitta nella finale di coppa svizzera. Una felice esperienza purtroppo per la società teminata come tutti sappiamo.
Squadra attuale: SAM


Le 15 domande:

- Sulla propria squadra:

1. Come stai impostando il lavoro di preparazione per la nuovo stagione?
In questo momento siamo in fase di allestimento, in ogni caso il gruppo che ha espresso l’interesse a continuare mi sembra valido. Vedremo di inserire giocatori per per completare la rosa. Una cosa mi sento di poter dire è che esiste una “Bella Banda”.
La preparazione è ancora in fase iniziale; dipende da come sarà composta la squadra. In ogni caso con molto entusiasmo.

2. Quale sarà il tuo principale obiettivo tecnico?
Divertirsi giocando bene, crescendo durante la stagione.

3. Quanti saranno gli impegni per settimana (allenamenti + partite)?
Gli allenamenti saranno 3 più la partita del sabato. Durante la preparazione ci saranno settimana da 4 allenamenti.

4. Quali sono le tue aspettative per la stagione?
Come dicevo prima divertirsi è la parola chiave. Il problema potrebbe essere cosa
intendo io per divertirsi. Quindi il tutto passerà attraverso un lavoro serio ma al tempo stesso piacevole. Il vedere la crescita dei singoli e della squadra dovrà essere uno stimolo.

- In generale:

5. Il numero ideale di giocatori per un allenamento?
12, si possono fare esercizi a gruppi di 2 - 3 - 4.

6. Quanto tempo dedichi alla preparazione di un allenamento?
Dipende da cosa devo trattare. Solitamente una ½ ora. Amo le cose semplici e non gli esercizi pieni di varie coreografie. Concreto senza fronzoli.


7. Puoi descrivere brevemente un tuo allenamento tipo?
Durata non oltre 1h e 45'
Prima parte riscaldamento individuale o di squadra + stretching. I 30' che seguono, esercizi che prevedono la corsa (treccia, discesa a 2, 2 c. 1, 3 c. 2…….).
La seconda parte (20') una o due situazioni attraverso situazioni sia di difesa che di attacco (pich & roll, rotazioni, aiuto e recupero, passaggio al post,….) La terza parte e dedicata alle situazioni di partita, quindi 5 c. 5 sia in continuità che attraverso situazioni speciali (partenza dalle rimesse, da un tiro libero,……). L'ultima parte esercizi di tiro, tiri liberi e stretching

8. In che modo ti aggiorni nell’attività di allenatore?
Vorrei fare molto di più di quello che faccio purtroppo il tempo per chi lavora e ha famiglia rimane poco, quindi non potendo seguire dei clinic, leggo tutto quello che riguarda la tecnica, sia da riviste che attraverso internet, inoltre guardo alla TV la maggior parte di partite cercando di vederle sempre non da spettatore. Non mi interessa vedere chi fa canestro, magari durante un'azione, seguo cosa succede sul lato opposto semplicemente per vedere se posso imparare qualche cosa di nuovo.

9. Che importanza e ruolo deve avere il vice allenatore?
Oggi giorno il vice allenatore è diventato molto più importante di qualche anno fa. Io personalmente cerco sempre il dialogo con chi lavora con me, guai a pensare di non aver bisogno di un suggerimento, si può imparare da tutti. Trovo molto importante che I giocatori sappiamo che il primo a considerare importante l'assistente sia l'allenatore.

10. E’ meglio vincere per un canestro in più o per averne subito uno di meno?
Direi per un canestro subito in meno. Anche più di uno non guasta. Sono uno che da molta importanza alla difesa senza dimenticare l'attacco. Ci vuole la giusta proporzione

11. Più tattica o gioco libero? Perchè?
Prima di tutto devo capire con che tipo di giocatori ho a che fare. Solitamente nella mia pallacanestro ci sono delle regole di base che devono essere d'aiuto in ogni momento (tutti sanno cosa fanno gli altri). All'interno dei giochi amo la disciplina senza esasperare, anche qui avere la giusta chimica tra gioco controllato e gioco libero è importante. Riuscire a trovare questi equilibri è molto difficile ma al tempo stesso importante.

- A ruota libera:

12. Il basket è uno sport in crescita?
C'è tanto da fare ma ci sono molti margini per migliorare in ogni settore (gestione-tecnico)

13. Dove ritieni bisogna progredire?
Nella formazione degli allenatori e nell'insegnamento a giovani, sono il futuro.

14. Hai un collega allenatore che stimi particolarmente? Se sì, perchè?
La stima è per tutti gli allenatori, tranne quelli che credono di essere loro gli unici artefici dei successi di una squadra (illusi). Un riconoscimento particolare per tutti gli allenatori che mi hanno allenato e quelli con I quali ha lavorato in qualità di assistente. Tutti mi hanno trasmesso qualche cosa di importante.

15. Quale squadra ti piacerebbe allenare? (è permesso sognare!)
Sono contento di essere arrivato alla SAM, ma se proprio posso esagerare ti dico che non mi importa la squadra. Il mio sogno sarebbe di poter lavorare con Ettore Messina. Essere uno dei suoi assistenti, anche il 125esimo. Sono un "Messiniano" doc.